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San Nicola da Crissa


San Nicola da Crissa è un grazioso centro collinare nel territorio della provincia di Vibo Valentia, sulle pendici del Monte Cucco, nelle Serre calabresi. La sua storia si intreccia inevitabilmente con quella di Crissa, leggendaria città fondata dai Greci, probabilmente provenienti da Locri Epizephiri, nel VII secolo a.C. I documenti storici, invero piuttosto vaghi, raccontano di una colonia locrese fondata sulla costa tirrenica, secondo la diffusa abitudine dei greci di conquistare progressivamente i territori occupati da una costa all’altra. San Nicola da Crissa

La leggenda narra invece che fu fondata da Crisso, fratello dell’eroe omerico Panopeo, e che vi passò anche Ulisse nelle sue decennali peregrinazioni alla volta di Itaca. Il ritrovamento di alcune anfore e reperti di età magnogreca ha confermato il passato ellenico di San Nicola, anche se è ancora presto per giungere a conclusioni.

La storia di San Nicola da Crissa nelle epoche successive allo splendore della Magna Grecia vede un lungo declino sino alla ripresa in Età Moderna, quando fu teatro dapprima degli scontri tra Francesi e Spagnoli e poi di una rinascita culturale ed economica. In anni recenti la città ha conosciuto il dramma dell’emigrazione e nell’ultimo mezzo secolo la popolazione residente si è più che dimezzata. Ciò nonostante San Nicola da Crissa è un borgo molto gradevole e vivace, dove sarete accolti da gente molto ospitale che non mancherà di illustrarvi le bellezze del posto, incastonato tra i colli che danno sulla Costa degli Dei ed abbellito da campi coltivati ad ortaggi, cereali ed ulivi.

Il nostro consiglio è quello di farci una visita e di lasciarvi sorprendere: se avrete con voi un pc portatile, ad esempio, potrete collegarvi ad internet da qualsiasi punto grazie alla copertura Wi-Fi su tutto il territorio comunale.

A San Nicola da Crissa, appena fuori dall’abitato, troverete il Santuario di Santa Maria "Mater Domini" tra gli alberi secolari del bosco di Fallà. La chiesa è stata recentemente elevata a Santuario e rappresenta oggi una delle mete di pellegrinaggi mariani in Calabria tra le più interessanti e frequentate. E’ possibileSantuario Mater Domini raggiungere il Santuario sia mediante un percorso automobilistico che un itinerario pedonale: il nostro consiglio è quello di scegliere la seconda opzione, godendo pienamente della fitta ma gradevole vegetazione nella quale vi addentrerete.

Una volta giunti al Mater Domini troverete un edificio moderno e ben tenuto, ma non per questo privo dell’atmosfera spirituale necessaria allo scopo primario che ci si è prefissati con la sua costruzione. Al suo interno troverete la pala d’altare di Guido Reni, raffigurante la Madonna col Bambino in precedenza esposta al Museo di Capodimonte: un motivo in più, meno religioso, per recarvi fin qui. Attorno alla struttura è presente un grazioso pozzo e un’area di sosta con panchine e giardini sempre ben curati dove i pellegrini sono soliti consumare la colazione che hanno portato con sé prima di riprendere il cammino a ritroso. Il percorso, seppur non brevissimo, non presenta alcuna difficoltà e può essere intrapreso da chiunque.